Impianto DTP – The Master of depuration for the Glass Industry

Il DTP è un sistema che provvede alla depurazione dell’acqua attraverso un acceleratore di separazione fisico-dinamica combinato ad un processo di micro filtrazione.

Caratteristica questa che consente di ritornare in tempo reale alle macchine tanta acqua depurata quanta ne richiedono (vedi sezione QUALITA’ DELL’ACQUA DEPURATA), senza interruzioni di continuità, senza stazioni intermedie di pompaggio, senza interruzioni del circuito chiuso in pressione.

Le Fasi del DTP

1. RACCOLTA DELLE ACQUE

Le acque sporche che provengono dalla lavorazione confluiscono attraverso dei canali di scarico fino ad una comune vasca di raccolta.

Una iniziale filtrazione in un piccolo pozzetto separerà le parti grandi di materiale estraneo (esempio sigarette, legni polistiroli etc.)

Nel fondo della vasca di raccolta viene installato un anello di fluidificazione composto da vari water-jets alimentati dalla stessa pompa che si occupa della spinta nel circuito di depurazione (vedi sezione STAZIONE DI POMPAGGIO). La sua funzione è di evitare che il fango si fissi agli angoli ed al fondo della vasca garantendo una continua ed automatica pulizia senza dover ricorrere a manutenzioni e disincrostazioni.

2. STAZIONE DI POMPAGGIO

2 pompe identiche operano alternativamente con ciclo giornaliero, prelevando l’acqua dalla vasca e mandandola in pressione attraverso l’impianto di trattamento.

Ogni pompa è installata con la propria valvola di non ritorno, il suo filtro , la sua anti-cavitazione all’inizio della sua propria conduttura di aspirazione.

Come descritto al punto precedente, una piccolo parte del flusso di acqua spinto dalla stessa pompa in funzione, ritorna nella vasca di origine per alimentare il circuito di fluidificazione.

Tutto il Sistema e circuito DTP è pieno di acqua e lavora completamente in pressione. La pressione è data dalla spinta della sola pompa iniziale e si mantiene costante fino alle macchine di lavoro.

Alcuni rilevatori (di tipo visivo ed elettronico) controllano il lavoro della pompa, la pressione ed il flusso di acqua generato, mandando le loro informazioni al sistema centrale per la gestione automatizzata del flusso e della potenza delle pompe in funzione della stabilità della pressione impostata.

3. DECONCENTRATORE

E’ il serbatoio principale dove avviene la separazione fisico-dinamica tra acqua e fango.

L’acqua sporca pompata, entra nel Deconcentratore da una piccola entrata centrale nel cono inferiore e fuoriesce, depurata, dalla parte in alto.

Dentro al Deconcentratore l’acqua percorre un particolare circuito che, attraverso particolari circuiti di fisica-dinamica, opera la separazione naturale dei solidi sospesi dalle particelle dall’acqua

Il fango di vetro rimane automaticamente nelle due camera nella parte inferiore del Deconcentratore, l’acqua limpida fuoriesce quindi dalla cima del Deconcentratore per raggiungere lo stadio successivo di micro-filtrazione.

I fanghi (acqua ad altissima concentrazione di residuo) vengono scaricati automaticamente dal Deconcentratore tramite la regolare apertura di 2 valvole pneumatiche (vedi sezione SCARICO DEL FANGO)

La sequenza di queste aperture degli scarichi del fango si svolge automaticamente, a tempi regolari, integrati dai dati provenienti dai misuratori di flusso

4. MICRO FILTRAZIONE

Dopo essere uscita della cima del Deconcentratore, arriva al filtro dove, sempre spinta dalla pressione iniziale, viene filtrata attraverso un classico filtro multi-minerali

La qualità della filtrazione ricade nella categoria chimica di MICRO FILTRAZIONE. Le single particelle residue sono di dimensione inferiore ai 5 micron ed il totale PPM residuo è meno di 2 mg/lt. L’aspetto dell’acqua è LIMPIDO

Dopo la filtrazione tutte le acque depurate vanno direttamente alle macchine di lavoro attraverso le linee di distribuzione esistenti (sempre con la pressione data dalla pompa iniziale)

Il filtro si auto pulisce con cadenza giornaliera. Per questa ragione non ha bisogno di manutenzioni o di rinnovi del letto filtrante. Questa operazione richiede circa 35/40 minuti ed è normalmente prevista durante la notte o nel momento più conveniente per il cliente (è una operazione che parte automaticamente in base all’orario impostato ed avviene anche durante il week-end o durante le festività)

La combinazione delle varie valvole poste all’ingresso del filtro, consente al Sistema di gestire automaticamente queste modalità di circuito: LAVORO – AUTOLAVAGGIO – RISCIACQUO – BYPASS (questa solo nella modalità sicurezza)

Dentro al filtro sono installati due divisori metallici (superiore ed inferiore) con decine di fori per l’installazione di particolari micro filtri, ognuno dei quali ha la funzione di trattenere dentro al filtro le sabbie ed i sassolini filtranti lasciando passare solamente l’acqua depurata. In questo modo le sabbie ed i minerali rimangono all’interno del filtro, senza necessità di sostituzione, per tutta la vita.

Le acque sporche scaricate dal filtro durante la fase di autolavaggio ritornano nella vasca iniziale.

5. SCARICO DEL FANGO (dal Deconcentratore)

Direttamente dai 2 scarichi del Deconcentratore, il fango viene espulso alla stazione Big-Bag o in alternativa alla Filtropressa (dedeichiamo un capitolo a parte alla descrizione della Filtropressa.

I 2 Big Bag filtrano l’acqua, tenendo all’interno del saccone la parte solida (fango) e filtrando l’acqua ripulita nel catino della base e da qui ritornerà alla vasca iniziale per caduta di gravità.

La rimozione dei Big Bag, quando pieni di fango solidificato, è fatta con un semplice trans-pallet; si provvederà poi a mettere i nuovi sacchi filtranti.

Il filtropressa (che fa parte della linea prodotti DGS) è disponibile come opzione nel caso si voglia sostituire la stazione Big-Bag per una estrazione più veloce di fango già secco. Il Filtropressa DGS è previsto come obbligatorio per gli impianti a partire da 70 m3/ora.

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5. PANNELLO ELETTRICO E CONTROLLI

Ogni funzione è garantita dalla modalità automatica o manuale. Il normale utilizzo del Sistema è in modalità completamente automatica, svolgendo tutte le funzioni necessarie al servizio della fabbrica, senza bisogno di operatore.

Si trovano nella parte frontale del quadro di controllo tutti i comandi che abilitano queste modalità per ogni singola funzione.

Un PLC, con funzioni touch-screen, permette la gestione dei parametri e del controllo del Sistema, il software, di nostra realizzazione, è diviso in vari menu e sottomenu per facilitare la gestione e la lettura dei dati. E’ possibile dotare il DTP di pacchetti software aggiuntivi per consentire un controllo remoto e una integrazione con altre macchine di lavorazione.

La pompa di lavoro è controllata da un inverter che assicura la corretta alimentazione elettrica in funzione del giusto flusso richiesto dalla fabbrica.

Una memoria centrale registra ogni segnalazione o ogni allarme e un lampeggiante o sirena si attiva quando succedesse qualche anomalia (la programmazione è impostabile dall’utente)

Il DTP permette un Controllo Remoto attraverso un protocollo IP per il servizio post vendita di Immmes. Come opzione viene fornito un Remote Control per il controllo da parte del cliente (direttore di fabbrica/titolare, etc.)

6. INFORMAZIONI GENERALI

Il DTP fornisce in una singola uscita, tutta la sua capacità nominale di acqua, tutta trattata, purificata, e con i parametri qualitativi sopra espressi (vedi MICRO FILTRAZIONE)

Il Sistema DTP è disponibile per lavoro di 23 ½ ore al giorno. E’ disponibile un modulo per il lavoro 24/24 qualora risulti necessario

Il DTP è disponibile in diverse taglie da 8 a 250 m3/ora (vedi file allegato) per soddisfare tutte le necessità, dalle piccole fabbriche ai grandi produttori di vetro

Infine vi chiedo di incrociare le informazione qui sopra riportate con lo schema dei vantaggi del DTP, cercando di avere una raccolta dei benefici e delle performances che, possiamo assicurarvi, sono unici al mondo.

A richiesta è disponibile un modello di Business Plan che vi permetterà di confrontare i costi di investimento e di esercizio verso il vostro attuale sistema o verso possibili scelte concorrenti.

VANTAGGI:

  • Acqua limpida ideale per impiego su mandrini e su lavatrici di linea di produzione
  • Funzionamento completamente automatico, non necessita di operatore
  • Controllo da remoto sia per assistenza del costruttore, sia per controlli del management
  • Eliminazione delle vasche acqua sotto alle macchine con creazione di scoli diretti nelle canaline
  • Eliminazione delle pompe sulle macchine
  • Risparmio del 45/65% nei costi elettrici per eliminazione delle pompe delle singole macchine
  • Nessuna manutenzione da incrostazioni su macchine, vasche, canaline e vasca di raccolta e tubazioni di trasporto acqua alle macchine
  • Nessun impiego di prodotti flocculanti
  • Numerosi punti test di controllo della depurazione nelle fasi interne al circuito (3 da dentro al deconcentratore e 2 dal filtro)
  • Possibilità di espansione modulare dell’impianto in modo semplice ed economico
  • Possibilità di moduli opzionali ad esempio per il 24/24 o creazione di qualsiasi interfaccia per linee di produzione automatizzate.

COMPONENTI DELL’IMPIANTO:

  • Vasca di raccolta acque sporche
  • Sistema di fluidificazione e pescanti delle pompe
  • Pompe di sollevamento
  • Deconcentratore
  • Sistema di deposito fanghi a Big-Bag o sistema Filtropressa DGS
  • Filtro
  • Quadro elettrico e controllo

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